NEAM-COMMITMENT (NEAM - Collaboration fOr iMproved tsunaMi rIsk miTigation and manageMENT) è un progetto volto a migliorare la preparazione al rischio tsunami nella regione NEAM (Nord-Est Atlantico e Mediterraneo) per garantire una gestione efficace del rischio e della pianificazione costiera sia a livello nazionale che locale.
Il progetto risponde alle esigenze di pianificazione del rischio tsunami su scala nazionale e si basa su ciò che ad oggi è stato realizzato in Italia. Il progetto, strutturato in ottica multirischio, prevede il potenziamento della preparazione delle comunità costiere in caso di tsunami.
Il progetto in scala nazionale
Il progetto in scala nazionale:
Sviluppo di mappe di inondazione nazionali - fondamentali per la pianificazione costiera e la gestione del rischio - e di linee guida per la futura applicazione delle stesse nei paesi della regione NEAM.
✅ Fornire supporto alla valutazione locale del rischio tsunami e alla pianificazione delle zone di allertamento.
✅ Contribuire a iniziative globali rilevanti, come il Tsunami Ready Recognition Programme (TRRP) e l’Ocean Decade Tsunami Programme (ODTP) dell’IOC/UNESCO, ampliando la valutazione della pericolosità a livello nazionale.
Il progetto in scala locale
Il progetto in scala locale:
Gestione del rischio tsunami in ottica multirischio per implementare la risposta delle comunità locali anche in situazioni complesse.
✅ Mitigazione del rischio tsunami in ottica multirischio considerando i pericoli a cascata e complementari, per lo sviluppo di piani di emergenza maggiormente efficaci.
✅ Coinvolgimento degli stakeholder nei processi decisionali attraverso workshop partecipativi per migliorare la pianificazione locale e l’efficacia dell’attuazione.
Partners del progetto
Il progetto prevede la collaborazione di 13 partners europei provenienti da 4 paesi: Cipro, Grecia, Italia e Spagna.
Tra questi vi sono:
✅ Tre autorità nazionali di Protezione Civile da Grecia, Italia e Spagna
✅ La municipalità di Lipari (ME) con la frazione di Stromboli, sito pilota del progetto in Italia
✅ La fondazione internazionale GEM (Global Earthquake Model)
✅ Quattro Centri Nazionali di Allerta Tsunami (Cipro, Grecia, Italia e Spagna)
|
No. |
Istituti | Enti |
Acronimo |
|
1 |
National Observatory of Athens, Greece - COO |
NOA |
|
2 |
Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Italy |
INGV |
|
3 |
Cantabria Environmental Hydraulics Institute Foundation, Spain |
FIHAC |
|
4 |
Institute for Environmental Protection and Research, Italy |
ISPRA |
|
5 |
Global Earthquake Model Foundation. Italy |
GEM |
|
6 |
University of Malaga. Spain |
UMA |
|
7 |
Municipality of Lipari, Italy |
MoL |
|
8 |
Academy of Athens. Greece |
AoA |
|
9 |
General Secretariat of Civil Protection, Greece |
GSCP |
|
10 |
Geological Survey Department, Cyprus |
GSD |
|
11 |
Civil Protection Department, Italy |
DPC |
|
12 |
Directorate General of Civil Protection and Emergency |
DGPCE |
|
13 |
National Geographic Institute |
IGN |
Risultati attesi
Scala nazionale:
🎯 Sviluppo di mappe di inondazione da tsunami di origine sismica (Cipro, Grecia, Spagna) sulla base della metodologia applicata in Italia per la pianificazione costiera
🎯 Diffusione dei risultati ai principali stakeholder nazionali
🎯 Sviluppo di linee guida e strumenti per l’implementazione in altri paesi/regioni
🎯 Condivisione dell’approccio metodologico a livello internazionale
Scala locale:
🎯 Pianificazione e gestione dei piani di emergenza tsunami basati su processi decisionali partecipati, con approccio multihazard
🎯 Applicazione in due siti pilota: Stromboli in Italia e il secondo in Grecia
🎯 Sviluppo di linee guida per applicazioni future in altri siti
🎯 Attività di sensibilizzazione



