È in corso il Workshop sull’aggiornamento della Mappa Nazionale di Inondazione da Tsunami in Spagna, Grecia e Cipro usando la metodologia applicata per sviluppare le mappe di inondazione ed evacuazione in Italia (Taller Mapa Tsunami Nacional – España). Un incontro tecnico dedicato al confronto tra decisori istituzionali e comunità scientifica sul processo di revisione delle mappe nazionali di pericolosità da tsunami. Il workshop coinvolge rappresentanti delle autorità competenti, ricercatori (anche del Centro Allerta Tsunami-INGV) ed esperti del settore con l’obiettivo di supportare l’aggiornamento delle mappe, strumenti centrali per la pianificazione territoriale, la protezione civile e la gestione del rischio nelle aree costiere.
L’iniziativa è pensata per guidare le autorità nazionali nelle valutazioni necessarie all’aggiornamento delle mappe, con particolare attenzione all’integrazione delle sorgenti di tsunami di origine sismica attraverso l'approccio che prevede l'utilizzo del Probabilistic Tsunami Hazard Assessment (S-PTHA). Tale approccio consente di analizzare la pericolosità da tsunami considerando la probabilità - calcolata in base all'elaborazione di diversi scenari sismici - e i potenziali effetti lungo la costa, contribuendo a rendere le mappe di inondazione più coerenti con le attuali conoscenze scientifiche e maggiormente utilizzabili a supporto dei processi decisionali.
Nel corso del workshop vengono presentati il progetto NEAM-COMMITMENT e la metodologia adottata per lo sviluppo delle nuove mappe di inondazione da tsunami, illustrando i criteri scientifici e i modelli utilizzati. Sono inoltre condivisi i risultati ottenuti finora e avviato un confronto tecnico con gli esperti partecipanti, finalizzato a raccogliere osservazioni utili per affinare i parametri di progetto e verificare la validità e l’applicabilità operativa delle mappe.
Il workshop rappresenta, inoltre, un momento di confronto tra ambito scientifico e istituzionale, finalizzato ad accrescere la conoscenza degli tsunami e, di conseguenza, a rafforzare i processi preparatori e tutelativi sugli tsunami con lo scopo di garantire che gli strumenti sviluppati siano coerenti con le esigenze della gestione del rischio a livello nazionale e regionale.