Si è conclusa di recente la visita dei ricercatori del Centro Allerta Tsunami (CAT) dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) a Valencia, presso la sede della Mediterranea Senales Maritimos (MSM). L'incontro era finalizzato alla verifica dello stato di avanzamento dei lavori per la costruzione di due boe d'alto mare per il monitoraggio degli tsunami.
L'iniziativa, finanziata nell'ambito del progetto MEET del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e coordinata dall'INGV, ha l'obiettivo di migliorare le capacità di monitoraggio degli tsunami nel mar Mediterraneo. Durante l'incontro, i ricercatori hanno fornito suggerimenti tecnici per le fasi finali e hanno stabilito che l'installazione avverrà tra la fine di agosto e l'inizio di settembre 2025.
Le due boe saranno posizionate nel Mar Ionio. Ciascuna sarà collegata tramite un modem acustico a un sensore di pressione sul fondale marino, a profondità comprese tra 2600 e 3200 metri. I sensori, con trasmissione dati in tempo reale, sono progettati per il rilevamento di eventuali tsunami.
Questa installazione rappresenta la prima di questo tipo nell'area del NEAMTWS (North East Atlantic, Mediterranean and connected seas Tsunami Warning System), uno dei quattro gruppi di coordinamento intergovernativo dell'UNESCO che compongono il sistema globale di monitoraggio degli tsunami.


